Il mondo Apple attende con impazienza la presentazione del nuovo iPhone 5 che, pare, sarà ufficialmente annunciato il 7 settembre con un evento all’altezza dell’occasione e del prodotto, come sempre del resto. E, di ipotesi di concept e mockup, se ne sono viste davvero molte in rete queste ultime settimane ma, una, merita di essere segnalata.
Ho appena scoperto per caso che nei profili di Google+ (edit profil, edit employers) è apparso una selectbox con dei nome delle aziende. Secondo Chris Lang questo sarebbe un segno che Google sta già testando i profili aziendali annunciati.
Sempre più in questi ultimi anni molte delle attività più comuni sono divenute in parte ‘virtuali’ e, tra queste, anche la lettura. Personalmente preferisco ancora il metodo tradizionale del libro cartaceo: il sentirne l’odore, sfogliarne le pagine, sottolinearne frasi che rileggerò o prendere appunti e, magari, anche offrirmi un adeguato segnalibro. Ma per molti ormai tutto questo ha poco senso, rispetto ai vantaggi dell’evoluzione dei libri virtuali, i cosiddetti e-book.
L’associazione con il film di Osborne e Stevenson nasce spontanea (viste poi le immagini che girano sul web), e quindi, parto proprio dal significato del termine ‘kung fu’ liberamente associato da me (nome collettivo con il quale si indica la totalità degli stili e dei metodi delle arti marziali di eccellenza – Wikipedia docet), per unirmi al coro che accompagna l’uscita in Italia (ed altre nazioni), dopo una lunga fase di test sulla piattaforma statunitense, avvenuta il 12 agosto di Google Panda: il ‘temutissimo’ aggiornamento dell’algoritmo che promette di premiare i siti di qualità e ridimensionare quelli creati per generare falso traffico, a garanzia di una maggiore qualità su internet… l’eccellenza appunto, il kung fu.
Dopo di aver dichiarato di amettere solo “nomi veri” nella sua rete, Google ha fatto un passo successivo: Searchengineland ha scritto, che Google assegna un certificato a tutti gli accounts precedentemente verficati sulla loro identità vera. Così, di fianco al nome, appare un piccolo check grigio che visualizza la scritta “verified name” sul mouse over.
Dopo solo neanche un mese dalla sua nascita, Google+ ha già più di 20.000.000 utenti. C’è chi dice che Google+ sarà la fine di Facebook e c’è chi si chiede a che cosa serve. Facebook domina sempre il mercato dei social media, ma con la popolarità di Google+ la battaglia si sta mettendo dura. Di seguito un infografica che confronta gli features dei due giganti, dalla privacy, alla chat, la gestione degi amici e tanto altro ancora.
Secondo voi chi vincerà la battaglia? Dominerà Google pure il Social Media fra un pò?
