LOL project: :-)) is all around!
Ridere è comunicativo? Io sono convinta di si e, quando il sorriso incrocia Facebook, grazie a David Ken nasce “LOL Project“: un’esperienza fotografica unica!
Il principio è semplice e geniale allo stesso tempo: catturare il momento in cui il soggetto si lascia andare e … scoppia a ridere, per poi riunire tutti i ritratti in un gigantesco affresco del buonumore.
In quest’epoca morosa, di crisi economica, morale e politica, con tensioni internazionali e sociali, c’è ben poco da ridere.
Eppure è stata fondata una comunità su un’idea … semplice: il LOL (Laughing Out Loud): un progetto artistico destinato a veicolare valori umani quali il calore, il sorriso, il riso, ed è positivo, e ha davvero un senso.
Il riso è incontrollabile: ridere a crepapelle significa accettare la momentanea perdita di controllo di se stessi e, per qualche istante almeno, per felicità… o anche per terapia, lasciarsi andare del tutto. C’è quindi la volontà di focalizzarsi sul meglio che la vita può, in ogni frangente, comunque offrire.
La buona idea è stata quella d’aver investito su Facebook per recrutare i partecipanti, viralizzando così il LOL Project. Chi sono i modelli? Per la maggior parte illustri sconosciuti, ma anche qualche star (Zidane ad esempio…) senza contare i bloggers che hanno contribuito all’accellerazione del Buzz intorno al progetto.
Il meccanismo virale è particolarmente efficace: l’artista chiede ad ogni partecipante di taggare la propria foto LOL e di pubblicarla come foto del profilo, e la matrice di Fabebook poi fa il resto: già 7.700 fans e 700 ritratti sui 1.000 previsti.
L’obiettivo dichiarato dall’artista e quello di creare una grande mostra dal titolo “I LOL PARIS”, con una selezione dei ritratti realizzati. Ed ecco chi si è già divertito a farne una simulazione:
Certo che l’occasione è interessante, soprattutto per quelle aziende che … desiderano contribuire al buonumore planetario: perchè non precipitarsi per partecipare al progetto!

